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Radio Bahá’í: mettendo in contatto le persone durante la pandemia, le stazioni invitano alla partecipazione

In molte nazioni le stazioni radio gestite dalle comunità bahá'í hanno trovato un nuovo scopo durante la pandemia e la conseguente limitazione di altre forme interattive, divenendo fonti di informazione di fondamentale importanza e punti di riferimento nella vita comunitaria.Durante la crisi sanitaria, nella regione centrale di Luzon nelle Filippine, Radyo Bahá’í’ ha ricoperto un ruolo molto importante nel creare un senso di solidarietà tramite programmi coinvolgenti dedicati alla preghiera e a musica ispirante, in armonia con la cultura locale. La stazione radio è riuscita inoltre, grazie ad un raggio di trasmissione di 90 chilometri, a diffondere messaggi di rilevanza fondamentale in aree remote, altrimenti difficili da raggiungere.

“Un sistema di governo mondiale congeniale”: alla vigilia del 75º anniversario delle Nazioni Unite la BIC ha sottoscritto una dichiarazione

La Comunità Internazionale Bahá'í (BIC) in una dichiarazione sottoscritta alla vigilia del 75º anniversario delle Nazioni Unite, ha esortato i funzionari dell'ONU, gli ambasciatori degli stati membri, le organizzazioni non governative e altri attori sociali ad analizzare i temi relativi alla marcia dell'umanità verso la pace universale. Nel breve tempo trascorso dal momento della pubblicazione in settembre fino ad oggi, la dichiarazione, "Un sistema di governo mondiale congeniale per l'umanità e per il cammino verso un ordine globale equo", ha già portato a una profonda riflessione e a un attento dibattito sul ruolo delle strutture internazionali.

Repubblica Democratica del Congo (RDC): Celebrata in tutta la nazione la posa simbolica della prima pietra della Casa di Culto.

La costruzione della Casa di Culto bahá’í nazionale nella Repubblica Democratica del Congo è stata inaugurata domenica scorsa con la cerimonia, trasmessa dalla rete televisiva nazionale, della posa della prima pietra sul luogo del futuro tempio. Funzionari governativi, rappresentanti di comunità religiose e i capi tradizionali di alcune tribù hanno presenziato alla cerimonia svoltasi nel cantiere, situato alla periferia di Kinshasa. In tutto il resto di questo sconfinato Paese si sono contemporaneamente tenute celebrazioni che hanno visto la partecipazione di numerosissime persone riunite in preghiera per onorare questo importante traguardo.

Alcuni giovani di Beirut creano una rete per il recupero dal disastro

Nei giorni successivi all'esplosione che ha scosso Beirut in agosto, un gruppo di giovani impegnati nel rafforzamento della comunità bahá’í si è subito riunito per programmare l'assistenza nelle fasi di soccorso e di ripresa. E' stata creata una rete di volontari chiamata “Helping Hub” per coordinare l'operato delle persone coinvolte nell'iniziativa, portata poi avanti, in risposta alle necessità del momento, nei mesi seguenti.

L’unitá tra Oriente e Occidente auspicata dalla ceramica innovativa

Cent'anni fa due vasai, inglese uno e giapponese l'altro, avviarono un'impresa creativa con l'intento di unire arte e tradizioni dell'Oriente e dell'Occidente.

Un’università mette in pratica la lezione appresa durante la prima ondata del COVID

Nonostante le dure prove a cui tutti gli istituti scolastici sono sottoposti, l'Università Nur in Bolivia prosegue nell'impegno a far fronte all'attuale situazione e adeguarvisi rapidamente, traendo ispirazione dalle lezioni apprese durante la prima ondata di COVID-19. In questo periodo. l'istituto educativo di ispirazione bahá'í ha rilevato due aspetti essenziali dell'esperienza di apprendimento. Il primo è lo stretto coinvolgimento degli studenti che non vanno lasciati a se stessi. L'altro è la particolare attenzione da prestare nella ricerca delle tecnologie idonee alle circostanze attuali.

La pandemia stimola riflessioni critiche sul giornalismo

All’inizio di quest’anno, mentre la pandemia si stava diffondendo in tutto il pianeta, è avvenuto qualcosa di insolito nei notiziari: dovunque, i titoli erano incentrati su profondi concetti riguardanti la trasformazione sociale e atti di solidarietà. Le testate giornalistiche continuano ora, seppur in misura minore, a proporre queste storie, molte delle quali sarebbero state considerate irrilevanti o insignificanti prima della crisi. In risposta al sempre maggior interesse riscontrato tra gli esperti di media sulla reazione a questa nuova realtà, le comunità bahá’í di diversi Paesi hanno cercato di scoprire con giornalisti e altri ricercatori come i media possano contribuire all'armonia sociale e stimolare conversazioni profonde sulle questioni che l'umanità deve affrontare.

Douglas Martin, 1929–2020

Con i cuori affranti e colmi di dolore annunciamo il trapasso dell'amatissimo e stimatissimo ex-collega, Douglas Martin. Abbracciata la Fede di Bahà'u'llàh in giovane età, egli dedicò con tutto il cuore molti decenni della propria vita al servizio sublime della Causa di Dio.

Mausoleo di ‘Abdu’l-Bahá: completate le fondamenta

Alcuni mesi fa annunciammo la nascita del progetto per il Mausoleo di 'Abdu'l-Bahá, ora sono state poste le fondamenta dell'edificio e siamo di fronte ad una nuova fase della costruzione. Dall'inizio della pandemia, il piano di lavoro è proseguito con l'adozione delle necessarie misure sanitarie in loco a protezione della salvaguardia di tutte le maestranze impiegate.

Farzam Arbab, 1941–2020

Farzam Arbab, 1941–2020 Farzam Arbab, già membro della Casa Universale di Giustizia, è trapassato il 25 settembre 2020 a San Diego, negli Stati Uniti. Aveva 78 anni.