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“Si sta materializzando sotto i nostro occhi”: Il tempio nascente nella Repubblica Democratica del Congo ispira e incoraggia l’azione di un numero di persone...

KINSHASA, Repubblica Democratica del Congo — A pochi mesi dal completamento delle fondamenta della Casa di culto bahá’í della Repubblica Democratica del Congo (DRC), si cominciano già a scorgere alcuni suggestivi elementi strutturali formanti la base dell’edificio centrale. Il rapido avanzamento dei lavori di costruzione del tempio è proceduto di pari passo con un’azione ben più estesa e mirante al progresso materiale e spirituale della società.

“Un’esperienza rilevante per il nostro Paese”: Negli Emirati Arabi Uniti i leader religiosi promuovono la coesistenza attraverso la creazione di una visione unitaria

ABU DHABI, Emirati Arabi Uniti — Unico nel suo genere, il forum organizzato dai bahá’í degli Emirati Arabi Uniti (UAE) offre la possibilità ai capi religiosi del Paese di spingersi oltre la creazione di reciproco rispetto, per promuovere la coesistenza e una visione unitaria su temi di interesse comune. Il forum era stato originariamente ideato all’inizio della pandemia come spazio di preghiera, dedicato ai rappresentanti delle diverse comunità religiose presenti negli Emirati Arabi Uniti, per il benessere della popolazione del proprio Paese. In breve tempo si è, tuttavia, trasformato in uno strumento che ha consentito ai leader religiosi di analizzare il ruolo detenuto dalla religione nella partecipazione in termini sostanziali al progresso materiale e spirituale della società.

“Deve cessare subito!”: è il grido d’allarme lanciato dal mondo contro il riacutizzarsi della propaganda anti-bahá’í in Iran

BIC GINEVRA — Si è riacutizzata negli ultimi mesi, in Iran, la pluridecennale campagna di incitamento all’odio e di propaganda intrapresa dal governo contro i bahá’í, che ha tuttavia toccato ora livelli inediti di sofisticatezza e di proporzioni. La strategia in atto, tendente a demonizzare la comunità bahá’í, si concretizza in una rete sempre più vasta e ben coordinata di centinaia di siti web, account di Instagram, canali Telegram e stanze Clubhouse. “La storia è zeppa di vittime di crimini atroci perpetrati sulla scia dell’istigazione all’odio,” ha dichiarato Diane Ala’i, rappresentante della BIC (Bahá’í International Community) presso le Nazioni Unite a Ginevra. “Ci preoccupa il fatto che il bersaglio della massiccia campagna di disinformazione costituito dai bahá’í, possa rappresentare un grave inasprimento delle persecuzioni a loro riservate.”

“Il problema del pregiudizio”: un corso universitario sulla pace che lascia un impatto duraturo sugli studenti

COLLEGE PARK, Maryland, USA — Durante l’anno accademico, la Cattedra bahá’í per la Pace mondiale presso l’Università del Maryland organizza un eccellente corso per studenti sull’individuazione delle cause alla radice delle sfide che la società si trova ad affrontare; il tutto alla luce di principi spirituali, come ad esempio l’eliminazione di ogni forma di pregiudizio, l’uguaglianza tra donne e uomini e la consultazione. “Ho seguito 35 corsi universitari, ma questo è stato l’unico in grado di influenzare i principi fondamentali della mia visione del mondo,” ha dichiarato Emily Gorey, partecipante al corso.

Mausoleo di ‘Abdu’l-Bahá: Ultimate le colonne portanti dell’edificio centrale

CENTRO MONDIALE BAHÁ’Í — L’avanzamento dei lavori porta gradatamente alla luce le numerose e inconfondibili caratteristiche architettoniche del progetto del Mausoleo di ‘Abdu’l-Bahá. Sono state ultimate le otto colonne portanti dell’edificio centrale. Completate anche le pareti “a soffietto” sul lato ovest del piazzale centrale, che verranno collegate a una parete del portale d’ingresso del piazzale sul lato sud. Contemporaneamente, stanno iniziando i lavori di montaggio di un elaborato traliccio per la campata sovrastante il piazzale centrale.

Il ruolo della religione nella società all’esame del neocostituito comitato parlamentare canadese

OTTAWA, Canada — In occasione dell’incontro inaugurale del Comitato parlamentare interpartitico e interreligioso del Canada, si sono riuniti, nei giorni scorsi, alcuni rappresentanti del Parlamento e delle comunità religiose del Paese per un dibattito speciale sul ruolo della fede nei sistemi di governo — uno spazio nuovo creato per studiare il contributo dei principi e degli orientamenti religiosi nell’affrontare le sfide che si prospettano davanti al Paese. “Io credo che la religione definisca chi siamo e a cosa diamo valore, e che la democrazia, che è lo strumento per mezzo del quale esprimiamo il cambiamento, sia spesso guidata da questi valori” ha dichiarato Mobina Jaffer, membro del Senato canadese.

L’arrivo del Tempio nel cuore del Pacifico porta con sé una nuova alba

LENAKEL, Vanuatu — Nei giorni scorsi, un’imbarcazione con a bordo un carico a lungo sospirato è salpata da Port Vila, la capitale di Vanuatu, facendo rotta verso la remota isola di Tanna. Una folla trepidante di oltre 250 persone si era radunata per salutare l’approdo nell’isola del prezioso carico: le parti fondamentali per la costruzione della Casa di culto bahá’í locale, che verrà eretta nella città di Lenakel.

Il cammino verso un’America unita

Un secolo fa nel mese di maggio, si tenne, a Washington D.C., il primo convegno statunitense sull’amicizia tra le razze, organizzato dalla comunità bahá’í americana. Esso rappresentò un momento cruciale del cammino verso l’unità razziale della nazione.

La BIC ribadisce la necessità di cambiamento nei sistemi agrari per uno sviluppo sostenibile.

BIC BRUSSELS — Ogni anno decine di migliaia di persone migrano dall’Africa verso l’Europa per trovare lavoro presso aziende di stati membri dell’UE, all’interno di un mercato di manodopera agricola nazionale in continua flessione e in un comparto sempre più dipendente dai lavoratori migranti stagionali. Quando, nell’aprile del 2020, la pandemia sconvolse i viaggi internazionali, in Europa i raccolti primaverili furono a forte rischio, mettendo in forte risalto le dimensioni del ricorso della UE ai lavoratori stagionali e delle loro difficili condizioni di vita.

“Da guerre cicliche emerge la capacità di ripresa”: Nella Repubblica Centrafricana la resilienza di una comunità stimola la speranza.

BANGUI, Repubblica Centrafricana — Un conflitto armato che dura da anni nella Repubblica Centrafricana (C.A.R.) ha sconvolto la vita del Paese e costretto all’esodo centinaia di migliaia di persone. Nel pieno di questa crisi, l’Assemblea Spirituale Nazionale ha orientato i bahá’í del Paese nell’opera di partecipazione al progresso sociale, facendo pieno affidamento negli ultimi tempi su una rete di persone impegnate in attività di costruzione di comunità al fine di far convogliare gli aiuti dove c’è maggior bisogno